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Bangkok: Damnoen Saduak+Maeklong Railway Station

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BANGKOK

Mercato galleggiante e Mercato del treno

Damnoen Saduak + Maeklong Railway Station

 

COME VEDERLI ENTRAMBI IN UN GIORNO

 

Dopo alcune ore passate a documentarmi su blog, articoli, tripadvisor e racconti di viaggio vari, finalmente anche io posso dire la mia. Dopo esserci stata di persona per verificare naturalmente 😉

Alla fine ho optato per il taxi. Sì, alla fine ho deciso di evitare spostamenti di massa, con minivan che ti lasciano vicino ai moli più cari, dove non si capisce se alla fine ti vengono a riprendere…naaaaa….

Ho optato per il taxi per arrivare presto e per non avventurarmi in un viaggio troppo stancante. Prezzo totale concordato con l’hotel per venire a prenderci, aspettarci e riportarci in Hotel.

 1.500 Bath da Khao San Road : Damnoen Saduak + Maeklong Railway Station. Dalle 7.00 alle 13.00 (less is more!).

Vi assicuro che non serve più tempo! Io mi ero prefissata di rimanerci almeno 3 ore ma sarebbe stato davvero troppo.

Partenza alle ore 7.00 di Domenica 28 Ottobre. Ore 8.30 arrivo al famosissimo mercato galleggiante (chiedete espressamente di essere portati il più vicino possibile al mercato e non ai moli più indietro dove le barche ve le fanno pagare 2.000 bath a persona). Dal parcheggio più vicino al mercato ci vogliono forse due minuti a piedi e si capisce subito la direzione da prendere (io mi aspettavo chissà quale labirinto). Appena arrivati vediamo che la situazione è molto tranquilla e decidiamo subito di usare il jolly del primo consiglio e fiondarci sulle barche a remi prima dell’arrivo della massa di turisti (che arrivano verso le 9.30/10.00 con i tour programmati). La troviamo immediatamente, 150 Bath a persona, saliamo in 3 (una turista solitaria si è aggregata al nostro giro). Il giro dura mezz’oretta. Se non volete fare shopping dalla barca (più caro!) fatelo presente subito, in questo modo eviterete di perdere tempo e farete il giro più interessante. Alle ore 9.05 scendiamo dalla barca e ci dirigiamo sulla banchina del mercato per vedere il tutto anche da un’altra prospettiva (quella che vi farà fare le foto migliori)

Nel frattempo arriva l’arca di Noè con tutte le specie di turisti possibili che sgomitano per fare un giro sulla stessa barchetta. Quello che ancora non riescono a prevedere (eppure lo raccontano su tutti i blog, diari, racconti..mah?!?) è che resteranno incollati ad altre barchette che faranno di tutto per accaparrarsi la corsia dando inizio allo show Slow&Furios. E così lo spettacolo ai nostri occhi diventa stupendo (per i poveri turisti sulla barca immagino un pochino meno).Si dia inizio allo show: un meraviglioso frullato di colori accompagnato da voci che gridano a turno “frutta, chicken, soup, banana, souvenirs”. Dalla banchina è uno spettacolo unico e il vostro telefono (o la vostra macchina fotografica) vi dirà : ma che…ancora foto?? ma questa l’hai già fatta! Ma basta!

Eppure non riuscirai a fermarti..click dopo click completerai un album da mille e uno scatto che ti regalerà i ricordi più colorati di sempre!

Il Mercato si può tranquillamente girare anche dalla “terra ferma“, non è grandissimo e le bancarelle sono per lo più di vestiti e souvenir. Troverete però diverse barchette (alcune che girano e alcune invece ferme nei loro punti fissi) che propongono spiedini, zuppe, strani intrugli di carne, noodles, banane. Ci sono intere famiglie di locali che si fermano a pranzare. Molti turisti guardavano le pietanze inorriditi per via della scarsa condizione igienica di esposizione. Io invece (come al solito) mi sono lanciata provando degli spiedini di pollo aromatizzati e con qualche salsa strana alle noci (che temeraria eh..?? il Pollo!Manco avessi detto il coccodrillo…che però in effetti ho provato da un’altra parte e posso dire che non è un granché!)

Ma torniamo all’itinerario… dopo aver girato per un’altra ora abbondante a piedi per tutto il mercato (non è poi così grande quindi farete più volte lo stesso giro) ci incamminiamo verso il parcheggio dove il nostro autista ci attende per andare alla seconda tappa: Maeklong Railway Station.

Al Mercato galleggiante servono 2 ore compreso il giro in barca. Sono più che sufficienti per vedere tutto con assoluta calma.

Il Damnoen Saduak apre alle 7.00 e finisce alle 13.00 circa.

L’appuntamento con il taxi è sempre al parcheggio per ripartire alle ore 10.20 (il mercato sulla ferrovia dista circa 30/40 min di auto) per riuscire a vedere il treno che arriva alle 11.10.

MAEKLONG RAILWAY STATION

Arriviamo alle 10.45 circa (zero traffico). Anche qui facciamo lasciare al parcheggio vicino dove ci diamo appuntamento per le 11.30. 5 min a piedi e via verso i binari (non ci si può sbagliare..basta seguire la fiumana di gente e le due X del passaggio a livello 😉 ). In questo mercato ho trovato meno turisti e moltissimi locali. Questo è ancora un mercato autentico….quindi..cari stomaci forti preparatevi..l’odore vi accompagnerà per tutta la giornata. Il mercato si svolge proprio lungo la rotaia, quindi all’arrivo chiedete subito da che parte arriva il treno e camminate verso quella direzione andandogli incontro (la foto viene meglio 😉 ). Qui troverete soprattutto generi alimentari..dalla carne cruda in bella vista (con mosche stalker annesse), al pesce affumicato, dalle verdure più strane ai frutti tropicali più improbabili. Vedrete scene di vita vera, quelle vissute dai locali che in quel mercato ci vivono, ci mangiano (anche se è difficile da immaginare) e ci comprano.

Ed ecco che ad un certo punto (alle ore 11.10 per l’esattezza)  comincerete a notare un certo movimento lungo i binari..tende che si chiudono, carrelli che vengono spostati e bancarelle ridotte al minimo. Il tutto avviene  nel giro di pochissimi minuti e con un’organizzazione ed un tempismo surreali. Tutti che si stringono ai lati in apnea fino al passaggio definitivo del treno che passa proprio a pochi centimetri dalle bancarelle e dai nasi dei passanti “spalle al muro”.Al passaggio del treno tutto riprende con la stessa velocità, man mano che l’ultimo vagone avanza di un metro vedrete  le bancarelle riprendere vita e ritmo come se non se ne fossero mai andate.. l’unicità di questo ricordo mi accompagnerà in ogni mio viaggio.

E se siete curiosi anche voi di vedere questo meraviglioso mercato..

mai come in questo caso la puntualità è d’obbligo 😉

45 minuti per girarlo con calma, anche qui pensavo di fermarmi molto più tempo ma non è stato proprio necessario. Perciò alle ore 11.30 siamo già indietro dal nostro autista che ci riaccompagna in centro a Bangkok per le ore 13.00 puntuali.

Per i temerari (vi assicuro che due mercati sono già più che sufficienti) potete abbinare anche la visita al mercato di Amphawa che dicono essere meno turistico del Damnoen Saduak (nel weekend è aperto dalle 12.00 alle 20.00) quindi sarebbe da abbinare dopo il Maeklong Railway Station. Noi invece al ritorno, dopo esserci riposati qualche ora in piscina, siamo andati al Chatuchak Market di Bangkok.

Un ultimo consiglio..che vale per qualsiasi posto di Bangkok…

trattare trattare trattare!