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Indonesia – Yogyakarta, Bali, Isole Gili

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Quando pensiamo all’Indonesia, quasi immediatamente la nostra mente associa l’isola di Bali (nonostante sia soltanto una delle oltre 17.500 isole)…

…e pensando a Bali immaginiamo il suo clima tropicale, i suoi templi, i coloratissimi fiori Frangipane, tavole da surf che si scatenano tra le onde …

Felice di potervi raccontare che oltre a tutto questo c’è molto molto di più..

PRIMA DI TUTTO

PERIODO : dal 3 al 17 Luglio 2016

ITINERARIO : 1 Notte a Jakarta (aeroporto), 2 notti a Yogyakarta, 4 notti a Ubud, 4 notti sull’isola di Gili Air, 2 notti a Jimbaran

VOLI :  prenotati a metà Aprile 2016 – (A/R Etihad Airways – 526 €) – Volo per Jakarta con ritorno dall’isola di Bali.

ANDATA:  Milano Malpensa-Abu Dhabi-Jakarta     RITORNO:  Denpasar-Singapore-Milano Malpensa

VOLI INTERNI:  Jakarta-Yogyakarta (Garuda Indonesia – 89 €) – Yogyakarta-Denpansar (Air Asia – 40 €)

Bali e Gili – dove alloggiare?

  • Yogyakarta: Malioboro
  • Bali : Ubud . Ubud è meravigliosa e soprattutto rappresenta la vera e autentica Bali. Non si può pensare di andare a Bali senza passare da qui. Oltretutto è un’ottima base di partenza per tutte le escursioni in giornata. Le ultime due notti del mio viaggio le ho passate invece a Jimbaran per esplorare la parte sud dell’isola. Jimbaran è carina ma dopo Ubud nulla regge il confronto sull’isola.
  • Gili T, Gili Air o Gili Meno? dipende dal vostro gusto personale, esistono moltissimi forum e blog che vi raccontano la particolarità di queste 3 isolette. Io ho scelto Gili Air e leggendo il blog capirete perché rifarei senza dubbi la stessa scelta. Diciamo che se siete alla ricerca di un’isola più grande e molto movimentata (discoteche, locali sulla spiaggia e negozi) Gili T-Gili Trawangan è quello che fa per voi. Se siete alla ricerca di un’isoletta minuscola molto tranquilla ancora incontaminata, con pochi locali e ristoranti, solo voi e il mare stile luna di miele sceglierete Gili Meno. Se invece come me preferite una via di mezzo la scelta ideale resta Gili Air : spiagge semi-deserte (a Luglio almeno 😉 ), tantissimi locali particolari sulla spiaggia e altrettanti ristorantini colorati e dall’atmosfera vivace. Pace di giorno e movimento (ma non casino) alla sera.

Mai più senza :

  • App City Maps 2Go Mappe offline :fantastica applicazione che permette di segnare i punti di interesse preferiti, Hotel, locali, ristoranti e raggiungerli facilmente utilizzando le mappe offline – Troverete anche le mappe aggiornate sulle varie GILI. In posti come questi dove le indicazioni non esistono queste applicazioni ti salvano la giornata.
  • Abbigliamento adatto: Per visitare i templi è meglio portare un pareo o un sarong, coprendo le spalle e anche le gambe. Potrete comunque comprare/noleggiare un sarong sul posto per pochissime rupie (io ne ho comprati diversi come souvenir che ho regalato ad amici che dovevano intraprendere lo stesso viaggio) . Non chiedetemi perché ma le donne con i capelli lunghi e sciolti non sono viste benissimo perciò.. fanciulle dalle folte chiome portatevi un elastico per raccogliere i capelli (avere un Driver locale serve anche a questo 😉 , con i suoi consigli ci ha risparmiato parecchi sguardi intimidatori). Non dimenticate il kit di sopravvivenza per fare trekking: torcia, felpa e un k-way.
  • Zaino e non Valigia/Trolley
  • Auto con Driver e non in scooter fai-da-te (le distanze sono lunghe e le indicazioni difficili da trovare-si perde troppo tempo)
  • Medicine: Consiglio di portare un antibiotico generico. Io per i miei viaggi mi faccio sempre prescrivere lo Zitromax da 3 giorni (antibiotico ampio spettro).
  • Repellenti a base di DEET: Spray / pomate con una concentrazione di DEET al 20% generalmente garantiscono una protezione che va da 1 alle 3 ore, al 30% fino a 6 ore e al 50% fino a 12 ore. Durante le escursioni nella giungla vi consiglio comunque di indossare vestiti di colore chiaro (i colori scuri e accesi attirano gli insetti).
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Aeroporto Malpensa – Aeroporto Jakarta – POP! Hotel Jakarta

Il nostro viaggio comincia con Jakarta, dove abbiamo passato una sola notte al POP!Hotel Jakarta : Hotel pulito, economico (19 € – Navetta inclusa) e soprattutto vicino all’aeroporto.

Arrivati la sera tardi a Jakarta andiamo subito a dormire per ripartire la mattina presto con la Garuda Indonesia (ottima compagnia low cost, a bordo servono snack e ogni sedile ha il proprio schermo video), Volo di un’ora diretto a Yogyakarta (89 € – prenotato online 2 mesi prima).

Per quel che mi riguarda, io viaggio non per andare da qualche parte, ma per andare. Viaggio per viaggiare

Robert Louis Stevenson

YOGYAKARTA detta YOGYA

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1° GIORNO (Kraton, Taman Sari, Sumur Gumuling, Prambanan)

Arrivati a Yogyakarta alle 9.30 circa del mattino, per raggiungere il nostro Hotel in Malioboro (strada principale) optiamo per il TRANS JOGYA – AUTOBUS 1A.

Come si prende il TRANS YOGYA? facilissimo, quando uscite dall’aeroporto (subito dopo la fila di persone che vi chiederanno di prendere un taxi per circa 80.000 Rupie/6€) vedrete all’esterno una banchina per prendere l’Autobus 1A che in 20 min circa vi porterà direttamente in Malioboro per sole 3.600 Rupie/0,25 €). Vi posso assicurare che le condizioni di questi mezzi di trasporto sono buone (spesso partiamo con dei preconcetti assurdi ), per il pagamento del biglietto si paga alla persona in cassa e vedrete che le persone sull’autobus incuriosite dai turisti faranno di tutto per aiutarvi a scendere alla fermata giusta.

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Trans Jogya – Autobus 1A per Malioboro

Il nostro Hotel in Malioboro : IBIS Style Yogyakarta – 52 €/notte con prima colazione. Questo è stato l’Hotel più costoso del viaggio, ma a giudicare dalle altre strutture presenti è stata la scelta migliore: hotel bellissimo, pulito, camere enormi, piscina e lounge sul tetto.

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Ibis Style Hotel Yogyakarta

Arrivati in Hotel lasciamo i bagagli e usciamo subito per visitare la città e scegliamo il tipico mezzo di trasporto Becak proprio davanti all’Hotel (50.000 Rupie/3,50 €) e visitiamo nell’ordine:

KRATON – Palazzo del Sultano: 10.000 Rupie (aperto dalle 9.00 alle 14.00 ) – Durata della visita: 1 ora circa. *Niente di imperdibile, se avete poco tempo a disposizione potete sacrificarlo.

LABORATORIO MARIONETTE: Vi porterà direttamente l’autista se lo chiedete, fa parte delle tappe “turistiche” obbligate.

TAMAN SARI – Sultan Water Palace : 15.000 Rupie (aperto dalle 8.00 alle 14.00) . Durata della visita: 30 minuti circa.

SUMUR GUMULING – Moschea sotterranea – (non si paga l’ingresso) Durata della visita: 20 minuti. Non è semplice da trovare, dovrete chiedere o provare a cercarlo tra i vicoli di Kampung, cercate la casetta quadrata con gli scalini vicino al tetto, entrate e scendete per le scale.

In alto a sinistra: Taman Sari – In basso a Sinistra: Becak – tipico mezzo di trasporto – A destra partendo dall’alto: Kraton, laboratorio Marionette, Sumur Gumuling/Moschea sotterranea

Rientrati dal giro, ci facciamo lasciare in Malioboro per prendere l’Autobus 1A (lo stesso che abbiamo preso dall’aeroporto) che porta al capolinea Prambanan in 60 minuti circa (sempre per 3.600 Rupie). Yogyakarta è parecchio trafficata perciò armatevi di pazienza. Dal capolinea di Prambanan dovrete fare un tratto a piedi per arrivare alla biglietteria (la cancellata di ingresso per Prambanan è visibile anche da lontano, perciò non ci si può sbagliare). L’ingresso costa 270.000 Rupie e per la visita potete calcolare almeno un paio di ore per vedere tutto con calma. Sconsiglio di abbinare nella stessa giornata Borobudur e Prambanan, se avete la possibilità meglio dividerli in due giornate e vedere Borobudur all’alba e Prambanan al tramonto (anche per evitare i momenti troppo caldi e affollati).Tenete presente che in alcuni periodi Prambanan chiude alle 17.00 quindi bisogna organizzarsi (il sole tramonta presto). Il prezzo del biglietto è sicuramente sproporzionato rispetto ad altre cose ma ne vale davvero la pena. Difficile dimenticare certi paesaggi….

20160705_150929-COLLAGERientrati in hotel, ci riposiamo e usciamo per cenare in un Warung (locanda tipica) consigliato su alcuni forum : Bladok (buono, pulito, accogliente ed economico).

Ci troviamo bene e decidiamo di tornare anche la seconda sera. Ceniamo con alcuni piatti tipici : Nasi Goreng (riso fritto con verdure e gamberi/carne), Mie Goreng (spaghetti fritti con verdure e gamberi/carne) e delle frittelle con verdure.

Dopo cena breve passeggiata per Malioboro e rientro in Hotel….la sveglia è programmata per le 3.00 del mattino! Borobudur ci aspetta all’alba!

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2° GIORNO (Borobudur, mercato degli uccelli, Pasar Beringhario)

Sveglia alle 3.00, il taxi del tour che abbiamo prenotato dall’Italia un mese prima (Kresna Tour – Discover Your Indonesia) ci viene a prendere alle 3.45. L’Hotel ci ha preparato la colazione da portare via.

Il pacchetto che abbiamo prenotato si chiama Manohara Borobudur Tour ha un costo di 560.000 Rupie e comprende il trasporto andata e ritorno, l’accesso dal Manohara Hotel (unica possibilità per entrare all’alba), il biglietto di ingresso al sito e una favolosa colazione con vista su Borobudur direttamente nell’Hotel). All’arrivo viene consegnata la mappa e la torcia (se riconsegni la torcia alla fine del tour ti lasciano come souvenir un piccolo telo con l’immagine del sito). Una volta dentro ci incamminiamo al buio con le torce seguendo il percorso indicato, ci ritroviamo ai piedi di una struttura maestosa che ancora si intravede appena. Piano piano saliamo i gradoni fino ad arrivare in cima e prendiamo posto per riuscire ad ammirare il paesaggio. Vedere il tempio di Borobudur all’alba è un’esperienza unica. Non è un caso che la CNN abbia asserito che la visita di Borobudur all’alba sia una delle ventisette cose da fare assolutamente prima di morire.

20160706_052452_Richtone(HDR)-COLLAGE20160706_064441-COLLAGEAlle 10.30 circa siamo di ritorno in Hotel e ci prendiamo qualche ora per riposarci e per fare il bagno nella piscina sul tetto.

Nel pomeriggio usciamo con il nostro autista e becak di fiducia per visitare le ultime “attrazioni” : il mercato degli uccelli e il mercato di Yogya.

A Bali non si va per le spiagge. A Bali si va per tutto il resto.

Cabiria Magni

BALI – Ubud

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Sveglia di mattina presto per il nostro volo che dall’aeroporto di Yogyakarta ci porterà all’aeroporto Denpasar (Bali) in 60 minuti circa.

Arriviamo alle 11.00 del mattino e troviamo il nostro Driver ad accoglierci (prenotato il mese prima tramite il nostro hotel – Budhi Ayu Villa per tutta la durata del soggiorno).

Come muoversi ad Ubud

Vi consiglio di organizzarvi per avere un autista-driver a disposizione, le distanze sono lunghe e il traffico a volte snervante (soprattutto in centro ad Ubud). Avere un autista locale a disposizione per 3 giorni interi ci ha permesso di ottimizzare i tempi nel miglior modo possibile e di vedere moltissime cose. Chiedete al vostro hotel, sicuramente saprà aiutarvi. Abbiamo contrattato la cifra totale di 2.000.000 Rupie per il pickup in aeroporto e 3 giorni pieni suddivisi in questo modo (parcheggi compresi):

Itinerario 1: Pura Kehen, Pura Tirta Empul, Gunung Kawi e Bali Pulina Agrotourism

Itinerario 2 : Pura Ulun Danu Bratan, Jatiluwih rice terrace, Pura Pura Luhur Batukaru, Monkey Forest

Itinerario 3: Pura Goa Lawah , Taman Tirta Gangga, Pura Besakih, Klungkung

L’autista parlava inglese perciò ci ha fatto da guida raccontandoci diverse particolarità del posto e dandoci preziosi consigli per evitare le solite “trappole per turisti”. Avevamo a disposizione una macchina moderna, comoda e con aria condizionata. Per le nostre varie gite il nostro autista portava dei Sarong da farci indossare (in alcuni templi è obbligatorio).

3° GIORNO (Arrivo ad Ubud, Massaggio Cantika Zest, centro di Ubud, Tempio Pura Taman Saraswati)

Dall’aeroporto al nostro Hotel di Ubud (Budhi Ayu Villa – 1.890.000 Rupie/ circa 32 € a notte con prima colazione) impieghiamo parecchio tempo a causa del traffico (1 ora e mezza), decidiamo quindi di riposarci e di passare un po’ di tempo in piscina. Il nostro Hotel si trova in una zona molto tranquilla a circa 20/25 minuti a piedi dal centro (dove consiglio di stare a causa del traffico). Hotel molto bello, pulito, colazione ottima con vista sulla piscina, wifi, camere e bagno davvero enormi. Avevamo addirittura a disposizione un accesso diretto dalla camera al tempio dell’Hotel. L’hotel dispone anche di biciclette per circa 50.000 Rupie al giorno.

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Noleggiate le biciclette, usciamo alla scoperta del centro di Ubud che si rivela da subito molto trafficata. Girare in bici ad Ubud che è piena di salite e discese non è proprio rilassante però vale la pena per ammirare il paesaggio.

Per pranzare ci dirigiamo subito in un Warung particolare realizzato con pezzi di ricambio VESPA che avevo trovato su alcuni forum. (Vi consiglio di scaricarvi una di quelle applicazioni per mappe offline per trovare questo warung perchè non sempre sono ben visibili e segnalati come in questo caso) Pranziamo con due piatti semplici, buoni e molto economici. Il Warung si chiama GARASI.

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Warung GARASI – Jl. Monkey Forest No.15, Ubud

Finito di pranzare riprendiamo la bici per fare un giro in centro e per dirigerci alla SPA Cantika Zest dove ci aspettano alle 16.00 per un trattamento benessere molto speciale (http://www.cantikazestbali.com/). Scegliamo il pacchetto completo da 1 ora e mezza MERUT – 250.000 Rupie: Massaggio di coppia completo , scrub esfoliante con prodotti naturali preparati al momento (coltivano loro le varie piante e spezie utilizzate per i trattamenti) e bagno caldo in una vasca profumata piena di fiori con vista sulla giungla. Al termine del percorso doccia con vista direttamente sulla giungla e a disposizione la loro linea di prodotti naturali da provare (shampoo, crema corpo, scrub..etc), che potrete ovviamente acquistare al negozio.

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SPA Cantika Zest – Ubud

Terminato il trattamento riprendiamo le biciclette per arrivare in centro e per fare una passeggiata. Sono le 18.00 e fuori c’è poca luce. Il centro di Ubud è piccolo e molto grazioso, pieno di negozi e ristoranti , facilmente percorribile a piedi. Visitiamo dall’esterno il bellissimo tempio di Pura Taman Saraswati con il suo famoso laghetto pieno di bellissimi fiori di loto e su cui si affaccia anche il famoso locale/ristorante Lotus Cafè (dove però decidiamo di non fermarci). Davanti all’ingresso riceverete numerosi inviti per vedere lo spettacolo delle danze tradizionali che si svolgono davanti al tempio.Volendo potete prenotare un tavolo con vista ma vi costerà qualche rupia in più.Purtroppo non ho assistito allo spettacolo quindi non posso dare suggerimenti su questo aspetto. Verso le 19.30 ci dirigiamo verso quello che diventerà il nostro Warung di fiducia: Warung Biah Biah. Il locale è veramente carino, si respira un’atmosfera meravigliosa e soprattutto è sempre pieno..perciò 3 sere su 4 lasciamo il nominativo per ritornare all’orario suggerito (si trova in pieno centro quindi potete fare una passeggiata per le vie piene di negozi). Ne vale la pena, il Menu è molto vario e vi permetterà di assaggiare diversi piatti in piccole porzioni (8.000 Rupie ciascuno /0,50 centesimi circa a piatto).

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Tempio di Pura Taman Saraswati – Warung Biah Biah (Jl. Goutama No. 13, Padangtegal Kaja, Ubud)

4° GIORNO (Pura Kehen, Pura Tirta Empul, Gunung Kawi e Bali Pulina Agrotourism)

Sveglia alle 8.30, colazione con vista sulla piscina con i fantastici Banana Pancake, frutta e succo fresco di anguria. Alle 9.30 il nostro Driver ci aspetta davanti all’hotel per dirigerci al tempio Pura Kehen (prima tappa della giornata), impieghiamo circa 20 minuti per arrivare. Il tempio sembra deserto, siamo solo noi a visitarlo così come nei dintorni. Onestamente non consiglio particolarmente questo posto, per fortuna è stato il primo che abbiamo visitato e quindi non avevamo idea del paragone con gli altri. All’ingresso c’e anche un enorme banyan tree e c’e una bellissima vista dalla scalinata che porta all’ingresso. Biglietto ingresso: 20.000 Rupie – Durata della visita : 30 minuti circa.

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Pura Kehen – Ingresso 20.000 Rupie – Durata visita circa 30 minuti

Terminata la visita (e l’acquisto di ben 2 Sarong alle bancarelle di fronte al tempio Pura Kehen) partiamo per visitare il meraviglioso sito di Pura Tirta Empul che raggiungiamo in circa 20 minuti. Il Pura Tirta Empul si trova nella zona di Ubud, a nord di Tampaksiring. Questo tempio è uno tra i più importanti di Bali proprio per il valore che viene attribuito alla sorgente sacra dove si consuma il rito della purificazione (obbligatorio il Sarong). Da ogni parte dell’isola le persone si recano al Pura Tirta Empul per immergersi in queste meravigliose vasche dall’acqua cristallina e purificare la propria anima. Se volete provare questa esperienza e immergervi nelle acque sacre potete noleggiare il Sarong al costo di 10.000 Rupie per entrare nelle vasche (non è consentito girare con il Sarong bagnato perciò vi consiglio di entrare con il vostro e affittare quello per fare il Bagno). Dove si noleggiano i Sarong ci sono degli spogliatoi e degli armadietti (il noleggio dell’armadietto costa 10.000 Rupie). Vi suggerisco di arrivare presto la mattina per evitare affollamenti di visitatori (noi siamo arrivati verso le 10.45 e abbiamo fatto appena in tempo a fare delle belle foto senza troppi turisti). Biglietto di ingresso: 15.000 Rupie – Durata della visita: 2 ore circa

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Pura Tirta Empul – Ingresso : 15.000 Rupie – Durata visita : 2 ore circa

Dopo Pura Tirta Empul ci fermiamo a mangiare nelle vicinanze e ripartiamo per visitare Gunung Kawi (che volendo è raggiungibile anche a piedi – 2 km circa). Il Gunung Kawi è uno dei monumenti funebri commemorativi, chiamati candi, incagliati nella roccia. Troverete un complesso di dieci imponenti tombe (dedicate alla famiglia reale) scavate in grandi nicchie lungo una parete rocciosa (Gunung vuol dire appunto zona montagnosa e Kawi bassorilievo). Per raggiungerlo bisogna scendere una una scalinata scolpita nella pietra di circa 300 scalini (prendete con più calma la salita..sarà impegnativa), arrivati in fondo si attraversa un piccolo ponte che attraversa un corso d’acqua. Lo scenario circostante è incredibile: colline verdi, risaie e foresta tropicale. Ricordatevi di portarvi sempre tanta acqua o di comprarla sul posto (fortunatamente ci sono diverse bancarelle lungo la discesa). Biglietto di ingresso: 15.000 Rupie – Durata della visita: 2 ore circa

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Gunung Kawi – Ingresso 15.000 Rupie – Durata visita : 2 ore

Ultima tappa della giornata è il Bali Pulina dove ci dirigiamo per provare il famoso Kopi Luwak e visitare le varie piantagioni. Il Kopi Luwak è un tipo di Caffè (Kopi) prodotto con le bacche, ingerite, parzialmente digerite e defecate dal Luwak (nome locale dello zibetto comune delle palme). Veniamo accolti in diversi gruppi e veniamo guidati da alcuni ragazzi in un mini tour delle piantagioni e di come viene raccolto e prodotto il Caffè. All’interno del parco troviamo piante di ogni tipo che vengono poi riproposte in una degustazione alla fine del tour. Davanti ad un panorama mozzafiato sulle risaie viene presentato un vassoio di degustazione con 8 tipologie diverse di caffè e the (zenzero, cioccolato, vaniglia, etc.) che alla fine del tour potrete acquistare in varie confezioni. Il tour completo e la degustazione “standard” sono completamente gratuiti, se invece volete provare il pregiato Kopi Lowak il costo di ogni tazza è di 50.000 Rupie (noi ne abbiamo presa una in due perché troppo abbondante). In alcuni forum avevo letto di un biglietto di ingresso ma quando siamo andati noi non hanno fatto pagare nulla a nessuno. Se vi state chiedendo se ho gradito il Kopi Luwak..la risposta è decisamente no.. però ora posso aggiungere alla lista di averlo provato!

20160708_160916-COLLAGESono le 17.00 e rientriamo per un bagno in piscina e per riposarci in hotel.  Troppo stanchi per fare la strada a piedi alle 20.00 chiamiamo un taxi dall’hotel per farci portare in un Warung molto grazioso in centro ad Ubud (consiglio di prenotare perché è sempre pieno, chiedete di avere il tavolino basso in mezzo al giardino): Cafè Wayan (Monkey Forest Road). Ambiente rilassante con bellissimi tavoli tra le piante del giardino, baldacchini e angoli romantici con luci soffuse, cucina piena di gusti e colori. Ceniamo con due piatti “degustazione” e spendiamo circa 400.000 Rupie in due. Rientriamo a casa con una passeggiata passando per il centro.

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Cafè Wayan – Monkey Forest Road

5° GIORNO (Pura Ulun Danu Bratan, Jatiluwih rice terrace, Pura Pura Luhur Batukaru, Monkey Forest)

Sveglia alle 9.00 , oggi il tragitto è più lungo e ci aspetta una bella camminata perciò dopo la nostra colazione partiamo per Pura Ulun Danu Bratan, il famoso tempio sul lago che si vede nelle cartoline di Bali. Da Ubud ci vuole circa 1 ora e mezza. Qui la temperatura è leggermente piu fresca, quindi vi suggerisco di portarvi un k-way. Seppur piccolo si tratta di un tempio molto suggestivo proprio perché adagiato  su un fazzoletto di terra a poca distanza dalla riva del lago, tra ninfee e pesci. L’ambiente circostante è molto curato e tranquillo ma vi consiglio di visitarlo di prima mattina per evitare i troppi turisti visto che si tratta sicuramente una delle mete più frequentate. Biglietto di ingresso : 30.000 Rupie – Durata della visita : 40 minuti

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Pura Ulun Danu Bratan – Ingresso: 30.000 Rupie – Durata visita : 40 Minuti

Seconda tappa della giornata sono le meravigliose risaie Jatiluwih, le più famose di Bali, così belle da essere considerate patrimonio dell’UNESCO. Il nome di queste risaie significa letteralmente “davvero incantevole”. Non occorre aggiungere altro e le foto raccontano perfettamente questa meraviglia. Per fare trekking tra le risaie non è necessaria una guida, bastano un paio di scarpe comode e la curiosità di esplorare i vari sentieri (..se ve lo state chiedendo..non c’è il rischio di perdersi perché i sentieri sono segnalati…e si, vi sporcherete un pochino di fango, ma per ammirare questo paesaggio e farne parte almeno per un’ora è necessario). Portatevi dell’acqua, durante le ore calde può essere faticoso camminare a lungo sotto il sole. Biglietto di ingresso: 20.000 Rupie – Durata della visita: 1 ora e mezza.

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risaie di Jatiluwih – Ingresso 20.000 – Durata visita : 1 ora e mezza

Dopo le risaie andiamo a visitare Pura Luhur Batukaru, un tempio immerso completamente nella vegetazione, tra ruscelli e statue in pietra. L’area non è grandissima e comprende anche un piccolo laghetto artificiale di forma quadrata dove sull’isoletta centrale si trova un tempietto. Si tratta di una meta poco conosciuta e non battuta dai turisti. Non tutte le aree sono accessibili, ci sono vari templi, racchiusi tra le cinte in pietra, dove i fedeli si recano per le cerimonie. Molto suggestiva l’ambientazione circostante. Biglietto di ingresso: 20.000 Rupie – Durata visita: 1 ora

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Pura Luhur Batukaru – Ingresso : 20.000 Rupie

Prima di rientrare in Hotel passiamo dalla Monkey Forest in centro ad Ubud dove ci fermiamo a passeggiare un’oretta circa. I templi all’interno del complesso non sono accessibili. Il percorso è molto bello e si snoda in mezzo alla vegetazione. Orari di apertura: dalle 8.30 del mattino alle 18.00. Le scimmie sono amichevoli in ogni caso meglio non avvicinarsi troppo. Evitate di indossare occhiali da sole, cappello, o di portare bottiglie di plastica, buste o qualsiasi altro oggetto che possa attirare la loro attenzione: cercherebbero sicuramente di rubarvelo! Biglietto d’ingresso: 40.000 rupie – Durata della visita: 1 ora circa

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Monkey Forest – Ingresso 40.000 Rupie – Durata visita:1 ora

Terminata la visita rientriamo in hotel per il solito bagno in piscina, che è praticamente sempre a nostra completa disposizione e alla sera ceniamo al nostro Warung preferito : Warung Biah Biah.

6° GIORNO (Pura Goa Lawah , Taman Tirta Gangga, Pura Besakih, Klungkung)

La prima meta è il Pura Goa Lawah che raggiungiamo in un’oretta circa e che abbiamo la fortuna di visitare durante lo svolgimento di una cerimonia. Il Pura Goa Lawah si affaccia sulle nere spiagge vulcaniche ed è sicuramente un tempio unico nel suo genere grazie anche alla pietra lavica utilizzata per la sua costruzione. La vera particolarità è che si trova all’ingresso di una grotta abitata da migliaia di pipistrelli dove ovviamente non è permesso entrare. Per accedere al tempio è obbligatorio indossare il Sarong (disponibili all’ingresso). Fuori dal tempio la cerimonia continua per centinaia di persone dall’altro lato della strada proprio di fronte al mare dove ci fermiamo anche per una breve passeggiata e per osservare da lontano questo rituale molto coinvolgente. Biglietto di ingresso: 6.000 Rupie. Durata della visita : 40 minuti circa

Pura Goa Lawah

Ripartiamo in macchina (1 ora circa) per quella che resterà la mia meta preferita di tutta Bali: Taman Tirta Gangga.  Si tratta dell’antico palazzo reale ed è contornato da un labirinto di piscine e vasche comunicanti di diverse dimensioni piene di pesci grandi e coloratissimi. Il sito, seppur non grandissimo, lascia davvero moltissimo negli occhi e nei ricordi, avrete la possibilità di fare foto meravigliose avendo come sfondo fontane circondate da bellissimi e curati giardini con sculture in pietra di ogni genere. Naturalmente l’acqua di queste fontane è considerata sacra ( Tirta significa sacro e Gangga deriva da Gange: fiume sacro). Se volete potete anche fare il bagno in due vasche di acqua sorgiva al costo di sole 10.000 Rupie (Io avevo dietro solo un bikini ma devo dire che non ho avuto nessun problema, però ero l’unica donna a fare il bagno e questo mi metteva un pochino a disagio, tornando indietro porterei un costume intero 😉 ). La nostra visita è durata solo 1 ora e mezza, tornando indietro prenderei questa sosta con più calma, concedetevi almeno un paio di ore anche solo per rilassarvi, passeggiare e fare un pic-nic (ci sono diverse bancarelle all’entrata e dei Warung dentro a sito). Biglietto ingresso: 20.000 Rupie – Durata visita : 2 ore

Dopo Taman Tirta Gangga il nostro Driver ci porta a mangiare in un posto tra le colline con un panoramico bellissimo: Lereng Agung Restaurant.  Si tratta di un ristorante a Buffet a prezzo fisso: 90.000 Rupie (bibite escluse). Ampia scelta di antipasti, verdure, riso, noodles, fritti, pollo, patate, frutta, dolci...ma soprattutto la vista è spettacolare! Sarà molto difficile andarsene.. e ancora di più staccare gli occhi da quel panorama!All’ingresso del ristorante troverete anche un pipistrello gigantesco! Dopo il pranzo è la volta del famoso tempio madre : Pura Besakih . Il Pura Besakih o “Tempio Madre”  è il principale tempio indu di Bali. Si tratta di un complesso di vari templi di diverse dimensioni e si trova alle pendici del Monte Agung (vulcano ancora attivo), le temperature sono più basse rispetto al resto di Bali perciò portatevi un coprispalle . Come per moltissimi altri Templi, l’accesso alle varie aree di preghiera è consentito solo ai fedeli ed è obbligatorio indossare il Sarong. Fatevi lasciare al parcheggio Kintamani, sarete più vicini all’ingresso ed eviterete file di persone che proveranno a vendervi di tutto. Fate attenzione in particolare alle varie “guide” che troverete lungo il percorso di ingresso, proveranno a raccontarvi che è possibile visitare il Tempio “solo se accompagnati da una guida”, soprattutto se capitate nel bel mezzo di una cerimonia (cosa assolutamente frequente essendo il Tempio Madre, sarà difficile il contrario). Il nostro Driver ci aveva avvertiti e ci ha consigliato di procedere senza rispondere e di salire senza curarvi delle guide insistenti: avete pagato il biglietto perciò potete salire a visitare il Tempio in completa autonomia. Se invece volete la guida ho letto che i costi si aggirano intorno alle 50.000 Rupie totali. Biglietto ingresso: 15.000 Rupie – Durata Visita : 2 ore circa

Pura Besakih – Lereng Agung Restaurant

Rientrando verso l’Hotel passiamo dal Palazzo di giustizia: Klungkung oggi chiamato Semarapura . Si tratta della vecchia corte di giustizia “Kerta Gosa”, risalente al XVIII secolo, al suo interno si trovano dei particolari affreschi che raffigurano le pene per i condannati. Bellissima la struttura centrale con i soffitti decorati  e circondata da una vasca con pesci e fiori di loto. Biglietto Ingresso : 12.000 Rupie – Durata visita : 30 minuti.

Klungkung – Tropical View Cafè Ubud

Ultima sera a Ubud, prima di cena andiamo al Tropical View Cafè di Ubud, meraviglioso ristorante/caffè vicino alla Monket Forest. Il locale è leggermente rialzato rispetto alla strada e si affaccia direttamente sulle risaie. Come potete vedere dalla foto sopra, la vista è unica e perfetta per il tramonto. Noi ci siamo andati solo per bere qualcosa prima di cena perciò non so consigliarvi sul resto. Posso però suggerirvi di provare il cocktail analcolico favoloso a base di succo di anguria, miele, zenzero! Salutiamo con tristezza il nostro Warung Biah Biah e torniamo a casa passeggiando per il centro. La mattina successiva ci aspetta Gili Air.

ISOLE GILI – Gili Air

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7°-8°-9°-10° GIORNO (Gili Air)

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Dopo esserci informati su varie compagnie decidiamo di acquistare tramite il nostro autista i biglietti per le Gili con barca veloce al prezzo di 750.000 Rupie (a persona) incluso il trasferimento da Ubud all’andata e il trasporto in Hotel a Jimbaran per il ritorno. Vengono a prenderci in hotel alla mattina verso le 7.00 e dopo un paio d’ore arriviamo a Padang dove ci fermiamo per il controllo ticket prima di salire. La partenza è fissata per l 9.30 e si arriva alle Gili in un paio d’ore circa (anche meno). Quasi tutte le barche fermano prima a Gili T, poi a Gili Air e per finire a Gili Meno (ma credo dipenda dal “traffico”). Gili Air si gira in circa 1 oretta a piedi, io vi consiglio di noleggiare delle biciclette. Arrivati sull’isola di Gili Air ci incamminiamo con lo zaino in spalla verso il nostro Hotel prenotato un paio di mesi prima : Orong Village Hotel

Orong Village – Gili Air – 700.000 Rupie a notte con prima colazione

Ho visto diverse strutture e premesso che la pulizia secondo gli standard italiani è veramente difficile da trovare direi che la struttura di questo Hotel è carina e abbastanza pulita. La camera è molto piccola con un letto matrimoniale dotato di zanzariera (non ci sono armadi), dalla camera si accede al bagno in pietra “all’aperto” veramente scenografico (non vi preoccupate, c’è una tettoia quindi non rischiate di stare sotto la pioggia). Di fronte a ogni bungalow una comodissima amaca. Consiglio questo hotel a chi vuole spendere relativamente poco (anche se caro per i canoni dell’Indonesia ma più economico rispetto ad altre strutture su Gili Air) e senza troppe pretese. Presente anche una reception, una piscina e un ristorante proprio di fronte al mare dove potrete fare una panoramica e rilassante colazione al mattino. Colazione con uova, pancake alla banana, toast e succhi vari (buonissimo il succo di anguria) proprio di fronte al mare. Non mancano acqua calda e wifi (anche se in alcune ore durante la giornata va via la corrente ma ho notato che sull’isola è un problema frequente). Gili Air è veramente carina, piena di locali e ristoranti di fronte al mare. Per girarla con comodità abbiamo noleggiato delle biciclette (troverete bici da noleggiare dappertutto). Di mattina presto ci spostavamo nella parte sud dell’isola dove a mio parere c’è il mare più bello dell’isola: acqua cristallina, calma e spiagge deserte (tenete presente che verso le 3 del pomeriggio l’acqua si ritira con la bassa marea e quindi non è più possibile fare il bagno in molti punti dell’isola). Praticamente appena uscite dall’Orong village avendo il mare di fronte andate verso destra , il mare più bello si trova proseguendo parecchio oltre il porto, verso il Grand Gili eco Resort/Villa Casa Mio/Movies Gili Air). Verso il tramonto consiglio di farsi la passeggiata risalendo verso nord dal lato opposto. Fermatevi a bere qualcosa e godetevi lo spettacolo!

 Ecco una foto di come si ritira l’acqua nel primo pomeriggio con la bassa marea.

Mare prima (mattino) e dopo (primo pomeriggio) – bassa marea Gili Air

Gili Air è meravigliosa, piena di ristoranti e locali curiosi, non avrete che l’imbarazzo della scelta!è possibile visitare in giornata anche le altre isole prendendo la barca pubblica che parte la mattina tra le 8.30 e le 9.00 (controllate gli orari al porto), oppure grazie alle tante escursioni organizzate in ogni parte dell’isola. Noi abbiamo preso parte ad una escursione in giornata di Gili T e Gili Meno facendo anche il bagno con le tartarughe (esperienza unica), tornando indietro però pianificherei anche una visita di almeno mezza giornata a Gili Meno.

BALI – Jimbaran

11° GIORNO (Jimbaran)

Il giorno del rientro da Gili Air diventa particolarmente impegnativo a causa delle barche in overbooking. Restiamo in attesa al porto più di due ore rispetto all’orario di partenza previsto quando finalmente ci fanno salire su una barca molto grande (..non veloce..e senza aria condizionata) che ci riporterà a Padang Bay dopo più di due ore. Anche lo “smistamento” al porto delle varie navette rende il rientro particolarmente faticoso, pazienti attendiamo di essere prelevati sulla navetta che ci condurrà all’ultima località del nostro viaggio: Jimbaran. Fate molta attenzione nel programmare il rientro in Italia lo stesso giorno di rientro dalle isole Gili perché le circostanze sono imprevedibili e si rischia di calcolare male i tempi (mare grosso, traffico,  overbooking..etc). Arrivati finalmente in hotel (sono le 18.30) ci rilassiamo un paio d’ore prima di uscire a Jimbaran. Il nostro Hotel è molto bello (Bali Paragon Resort Hotel – 35€  notte con prima colazione), abbiamo una camera enorme con televisore, salottino e armadi e un bagno con doccia e vasca fornito di ogni comfort. La mattina la colazione è molto varia….e molto lontana dai nostri gusti occidentali: noodles, riso, carne, fritti, verdure…sicuramente non resterete a digiuno!

Per la sera chiamiamo un amico del nostro autista di Ubud che ci porterà in giro per i successivi due giorni. Decidiamo di farci accompagnare a Jimbaran per mangiare il pesce in un ristorantino di fronte al mare: Lia Cafè. Ceniamo a lume di candela di fronte al mare con 800.000 Rupie scegliendo il pacchetto “Lia” : 1 kg di aragosta, 600 g di Granchio, 1 kg di pesce misto, 10 vongole giganti e 10 gamberi (tutto accompagnato da due birre grandi, patatine fritte , riso, zuppa e insalata). Alla fine della cena stravolti per il viaggio e per la lunga giornata rientriamo in hotel.

12° GIORNO (Mercato del Pesce di Jimbaran,Padang Padang Beach, Pura Luhur Uluwatu)

Verso le 9 di mattina il nostro autista ci viene a prendere in hotel e partiamo per il nostro ultimo tour. Purtroppo il meteo non ci aiuta e con la pioggia insistente decidiamo di fare un giro al coperto al Beachwalk shopping Center di Kuta. Dopo circa 1 ora usciamo per fare un giro rapido a Kuta tra le bancarelle e i negozi. Ripartiamo subito dopo per andare a visitare il mercato del pesce di Jimbaran…sconsigliato ai deboli di stomaco! L’anno prima in Thailandia avevamo visitato il mercato di Patong colorato e ben tenuto..ma soprattutto vi posso assicurare che le condizioni igieniche sono totalmente differenti rispetto a questo di Kuta! L’unica nota positiva è che siamo riusciti a scattare delle belle foto delle imbarcazioni colorate. Dopo il terribile mercato del pesce ci aspetta Padand Padang Beach che purtroppo causa pioggia e residui di spazzatura della sera prima ci costringe a salutarla dopo neanche 40 minuti. Ho letto diversi blog molto positivi su Padang Padang Beach perciò sono dispiaciuta di averla vista in quelle condizioni..vorrà dire che mi toccherà tornarci perché sono sicura che mi sono persa un vero paradiso 😉

Pura Luhur Uluwatu – Danza Kecak – Padang Padang Beach

Ultima tappa della giornata il Pura Luhur Uluwatu che decidiamo di visitare proprio durante il tramonto per assistere allo spettacolo “danza Kecak“. Quest’ultima tappa ci ripaga delle disavventure della giornata.  Il tempio è piccolo, ma è sicuramente suggestivo da vedere nel contesto del paesaggio circostante e che vale tutta la visita. Passeggerete lungo scogliere davvero altissime a strapiombo sul mare. Anche questo parco è abitato da tantissime scimmie perciò fate attenzione anche in questo caso a non portare nulla di brillante, luccicante o che possa attirare l’attenzione delle scimmie. Per accedere è necessario indossare il sarong (previsto all’ingresso una volta pagato il biglietto). Biglietto Ingresso : 15.000 Rupie – Durata visita : 45 minuti – Danza Kecak: 60 minuti

Ogni viaggio lo vivi tre volte: quando lo sogni, quando lo vivi e quando lo ricordi